Grazie...

Incomincio con un grazie

Da tempo volevo portare il mio lavoro anche su un blog, ora è arrivato il momento di farlo.

Molti sono i sogni che avevo nel cassetto che hanno preso forma negli ultimi sei mesi. Ho lavorato duramente e ho continuato a credere nel mio mestiere. Tutto ciò mi ha permesso, un poco alla volta, di costruire e rendere reali i miei desideri. Fra questi, avere un blog.

Ho deciso che per inaugurarlo voglio prima di tutto ringraziare chi mi ha sostenuta nella mia passione, incoraggiandomi e portandomi a credere in me stessa.

Mettetevi comode in poltrona, questa è una storia a lieto fine.

 

settembre 2015, a seguito di un periodo di lavoro veramente cupo che mi aveva portato anche malesseri psicosomatici, decido con alcuni amici di passare una settimana di vacanza a Napoli.

Il tempo di mettere piede nel B&B che ci ospitava e mi innamoro follemente della città, dei suoi ritmi, suoni, odori, luci e ombre.

Decido quindi di mettere le radici a Napoli, a cui mi sembra di appartenere da sempre.

maggio 2015 mi avvicino seriamente al Buddismo, che pratico entrando a far parte della Soka Gakkai (società per la creazione di valore), nella quale conosco un uomo che mi cambia del tutto la vita.

Secondo colpo di fulmine in pochi mesi, dopo la città arriva l’amore.

È tutto così fluido e naturale che a marzo 2016 andiamo a vivere insieme.

Luigi, non solo mi propone di andare a vivere a casa sua, mi offre anche di muovere i primi passi dell’atelier nel suo alloggio, in modo da contenere al massimo le spese e concentrarmi sulla creatività.

Per caso o per destino, poco tempo dopo, Luigi incontra un’amica, anch’essa praticante buddista, che fa la sarta e che reputa essere perfettamente adatta a far crescere con me il progetto dell’atelier.

Inizia un periodo febbrile, fatto di notti quasi in bianco a disegnare, tagliare, cucire, rifare.

Luigi, con grandissima pazienza si abitua ad avere la casa invasa da creatrici che si dimenticano anche di mangiare pur di finire i loro capi del cuore.

In questo modo siamo riusciti a fare la prima passerella a Febbraio 2017. Che emozione!

 

Luigi ed io siamo perfettamente complementari e ci aiutiamo a scoprire in noi stessi i talenti che crediamo di non possedere. Lui mi stimola a sviluppare capacità organizzative, che tenevo ben nascoste anche a me stessa. Io lo aiuto a lasciare andare fantasia e creatività anche nei numeri. Questo gli permette di avere sempre una visione d’insieme, della quale non perde neanche una particella.

La sua Laurea in Economia, il suo lavoro fatto di numeri e scadenze, si arricchiscono con la mia presenza, così come io mi fortifico con il coraggio e il sostegno che Luigi mi infonde per portare a termine i miei progetti

L’ho promesso all’inizio, c’è un lieto fine. Io e Luigi ci sposeremo a giugno 2017.

Inutile dire che il mio abito da sposa è stato creato in atelier insieme alla mia première, che dalle prime notti di ago e filo insieme non mi ha più lasciata.

Senza Luigi non avrei scoperto che posso farcela, che ho le risorse in me per riuscire, che forza e determinazione non mi mancano.

Luigi non è solo il sostegno, è una parte attiva del mio progetto. È grazie a lui se oggi sono online, se sto scrivendo questo blog, se voi potete comprare sullo shop un mio capo.

 

Grazie è poco e allora mi prendo tutta la vita per ripeterglielo, ogni giorno!