Confesso, amo i fiori

Quando si dice fiore nella moda si pensa subito a Madame Chanel, che nel 1923 introdusse nelle sue collezioni la camelia, utilizzandola sia nella haute couture sia per realizzare accessori, bijoux e bottoni.

Perché la signora della moda avesse scelto proprio questo fiore rimane un mistero, come tanti della sua vita, anche se nelle sue biografie è stato detto che all’età di 13 anni rimase molto colpita dalla pièce teatrale de La Signora delle Camelie. Inoltre, all’epoca, gli uomini la appuntavano sulle giacche come simbolo di distinzione e raffinatezza. E si sa che Chanel strizzava l’occhio alla moda maschile, così pratica ed essenziale nelle sue linee.

La scelta della camelia come fiore prescelto arrivò qualche tempo dopo, quando Chanel passeggiando sulla spiaggia di Étretat, se ne appuntò una sulla sua chemise Breton, per ingentilirla. La delicatezza del bianco, la carnosità del petalo, l’assenza di profumo ed infine la sua capacità di fiorire d’inverno e non perdere i petali a lungo, conquistarono Madame, che volle attribuire a questo elegante fiore l’idea di essere irresistibile a tutte le età.

Anch’io ho sempre amato i fiori, forse influenzata da Chanel, sicuramente ammirata dalla perfezione che la natura ha regalato loro.

Per questo quando disegno un accessorio, li utilizzo in molti modi come ad esempio in stoffa sui cappelli o ricamati.

Il dettaglio è il mio credo e in un accessorio concentro la mia ricerca della perfezione.

Ho voluto abbinare alla mia collezione dalle linee sinuose ed essenziali degli accessori che rappresentano il movimento e l’eleganza un po’ più frivola, proprio per sottolineare la purezza delle linee degli abiti.

Così sono nate le t-shirt ricamate a tema floreale, in jersey di cotone tagliate al laser, sulle quali una discreta cascata di fiori, si sviluppa verso il petto con la tridimensione di perline e chiffon.

Questo capo così semplice per il suo taglio e al contempo così femminile nel suo ricamo, è stato concepito da abbinare a jeans a vita alta o bassa, a seconda della preferenza della cliente, che scende asciutto sulla gamba.

L’insieme che ne risulta è un abbinamento essenziale con un punto di fuga colorato e fantasioso sulla t-shirt.

Ho voluto portare i fiori anche su un accessorio, una cinturina, vero e proprio passepartout da indossare con tutti i capi della mia collezione: gonne, vestiti, pantaloni.

Un ricercato ricamo, fiori in chiffon, perline, fanno di questo semplicissimo accessorio un punto distintivo per la donna che decide di vestire Maison Arcidiacono. Praticità e dinamicità incontrano il romanticismo dei fiori e dei materiali con cui gli stessi sono realizzati.

Amo fondere nelle mie collezioni la modernità delle linee e la tradizione artigiana, che si esprime nell’arte del ricamo e nella creazione di cappelli, mio primo grande amore.

Se chiudo gli occhi vedo la mia cliente entrare in atelier: una donna elegante, sicura di sé, che rivela dettagli della propria personalità attraverso le sue scelte stilistiche.

 

A lei mi ispiro costantemente nelle creazioni e a lei dedico tutta la mia passione nel realizzare capi e accessori Maison Arcidiacono.