Première: la notte di Maison Arcidiacono

 Riparto da Chiaia alla conquista del mondo!

Quando anche l'ultimo ospite è andato via, chiudo la porta e mi siedo sulla poltroncina bassa, al centro della stanza. L'atelier è silenzioso ed io posso finalmente rilassarmi e godere del successo della serata appena conclusa. Nell' aria però è palpabile quell'atmosfera un po' "elettrica"  tipica della festa ed io ho ancora troppa adrenalina in circolo.

Non riesco a stare ferma, non è nella mia natura.

La verità è che non sono abituata a stare con le mani in mano... Devo trovare qualcosa da fare.

Allora mi alzo e vado alla scrivania, prendo i biglietti di auguri che accompagnavano i tanti mazzi di fiori ricevuti. Li sistemo nell'agenda (domani devo ringraziare chi li ha inviati) poi alzo lo sguardo e le vedo, loro sono lì.... Marta, Juliet, Nancy, Anna e tutte le altre sono elegantemente disposte l'una accanto all'altra. No, non sono impazzita, non ho le allucinazioni e loro non sono fantasmi .
Sono le mie creazioni! Sì, perché io ho deciso di dare ai miei vestiti i nomi di quelle donne che hanno lottato per cambiare la storia, la società.
Questa è stata la mia ma soprattutto la loro serata! A loro sono stati dedicati  tantissimi e lusinghieri complimenti e ed io mi sono sentita davvero una "mamma " orgogliosa delle proprie creature.
Li ho prima disegnati e poi realizzati con infinito amore e tantissima dedizione, sono il frutto più bello di questo lavoro che a molti può sembrare semplice e frivolo ma che in realtà è estremamente faticoso: il bozzetto, il cartamodello, la tela di prova e poi il modello definitivo. Le notti insonni trascorse a disegnare, le giornate in sartoria per la realizzazione. Mesi, anni di studio alle spalle e poi tanta gavetta... Una strada lunga e quasi mai in discesa, anzi, una salita lunga e faticosa.

Alla fine però sono arrivata qui : Chiaia!  Ho subito percepito un senso di appartenenza a questo luogo, questo quartiere di Napoli ricco di storia e monumenti. Tra i suoi palazzi  ed i suoi giardini mi sono sentita protetta,  a casa.

In poche parole, ho capito che sarebbe stato il posto ideale in cui stabilire il mio "quartier generale".
Da qui, da questa sera, ha inizio la mia nuova avventura.

Da qui riparto per conquistare il resto del mondo!